Se faccio sono felice sottotitolo mia sorella è una forza della natura!



Quanto ricamo io mi sento leggera, non mi pesa il caldo, non mi pesa il sonno non mi pesa nulla. Ma poi ci sono certe giornate che invece mi pesa tutto. Tutto quello che mi distrae e mi trasporta via lontano dalla felicità di provare e riprovare, di tagliare, cucire, progettare, sbagliare… Sono sicura che chi non ha questa gioia non può capire, ma sono altrettanto sicura che mia sorella Lalla (Valeria) prova lo stesso incantevole trasporto per il fare, e questa cosa di avere un progetto comune, ci sta facendo sentire unite anche a 16.000 km di distanza, anche se noi siamo unite al di là di questo e al di là di tutto. Mi sono arrivate le prime realizzazioni di Valeria via posta, e così quello che ho visto via skipe adesso lo posso toccare con le dita. Leggeri, fragili, delicati, prove, belle prove dei nostri progetti tutti perfettamente rifiniti e stirati, ognuno infilato dentro la propria bustina, ordinati, puliti. Mi sono commossa, e pensare che nella vita mia sorella – ora promettimi che non ti arrabbi – è confusionaria, caotica, una giamburrasca cresciuta che una ne fa, e cento ne pensa. Contemporaneamente sta gettando un piccolo solaio in calcestruzzo sul terreno di casa sua. Poi entra, e cucina le patatine fritte più buone del mondo, e poi si mette seduta a sferragliare e voilà, tutto mentre i suoi uomini sono lì per casa. Eppure i suoi lavori stamattina si presentavano in modo impeccabile mentre io, avevo tirato fuori cento scatole, e buste piene di stoffe, ritagli, fogli, accessori, idee, sagome, e frettolosamente… mi confondevo!
Partyandcraft with love
Adesso vi metto qualche immagine delle mie prime prove altrimenti poi pensate che io non so fare nulla!










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