L’architettura è un’altra cosa


Da quando ho cominciato questo progetto del fai-da-te, che sto svolgendo con molta passione e determinazione ho diffuso la notizia, prima di tutto, come sempre si fa in questi casi, fra amici e parenti. Devo dire che, a parte il generale feedback positivo, l’entusiasmo e l’aiuto che ho ricevuto e ricevo da tutti, dai miei e da quella dolcemente crazy di mia sorella, ho trovato un mondo pieno di curiosità e di apertura, che mi sta facendo incontrare molte persone piene di risorse e di amore. Certo ci sarà anche in questo ambiente la competizione, a volte l’invidia, ma vi assicuro dopo aver studiato e prestato servizio a vario titolo, per circa 10 anni, presso il dipartimento di design, facoltà di architettura di palermo, l’invidia e la competizione non mi fanno più paura!
Ma, in mezzo a tanta commovente solidarietà, e non sto facendo ironia, c’è ancora qualcuno che sottolinea che dopo aver studiato tanto… che sarebbe davvero uno spreco se davvero uno ha un titolo… insomma c’è chi non crede molto in quello che sto facendo, che sembra una cosa per casalinghe insoddisfatte, più che una attività vera e propria.
Sinceramente spero di smentirvi. Si, io lo so che parlate per il mio bene, che avete lo sguardo più lungo del mio, che sono, come è noto, una che crede che gli asini possano volare, una sognatrice in carne e ossa, vabbè più carne che ossa, ma non sottilizziamo!
Quello che sto cercando di dirvi, però è che dopo anni di studio e di onorata carriera svolti in diversi ambiti lavorativi, e remunerati male e sempre come free lance, non ho ancora trovato il famoso posto fisso, e ormai non lo troverò più, e nella mia vita da libera professionista part time, mancava qualcosa, che sto trovando nel fare. Chissà. Pourquoi pas!



gingerbread man e woman, (per la felicità di chica che voleva
la femminuccia!)- feltro filo e nastri handmade with love - Tiziana




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