ripartire

Voglia di ripartire, di ripartire soprattutto da se stessi. Egoisticamente avere voglia di curare il proprio corpo, di leggere un buon libro, di ascoltare il telegiornale, di lasciare andare tutto il mondo intorno a sé, e riuscire a prendersi un po' di tempo, smettendola di far questo o quello mettendo al primo posto sempre gli altri. Finalmente dopo quasi tre anni, dopo aver levato definitivamente pannolini, ciucci, e altri orpelli e cattive abitudini che sono tanto di supporto per le mamme più che i bimbi, oggi sto respirando una certa aria di rinascita interiore, (chi di voi è diventata mamma di due bimbi nel giro di pochi anni può capire) e mentre a volte i giorni diventavano dei veri incubi dai ritmi serrati, nei quali tutto diventa una specie di guerra per la quale bisogna essere molto attrezzati  psicologicamente. Ma alla fine passano i giorni, i mesi, e piano piano ci si trova al mare, sdraiati per la prima volta spensierati, e ti stupisci di poter scrivere al computer senza urla di sottofondo, e ti stupisci di poter lavorare insieme intorno al tavolo proponendo attività da condividere. Sto attraversando questa fase io, di ripartenza, una ripartenza con 20 di esperienza in più, (e quasi altrettanti kg) che è un momento davvero splendido di grande consapevolezza, energia e amore.  




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