scirocco

Buongiorno, siamo ormai entrati nel caldo mese di luglio, ed è dopo una settimana di ferie, rilassante e rigenerante come non mai, mi sono tuffata nella esperienza della mostra estiva! è stata una giornata piacevole, ho incontrato nuovi amiche e mi sono divertita, ma nel pomeriggio è cominciato un forte vento di scirocco, che ha arso la mia pelle, e mi ha dato molti spunti di riflessione. L'estate in Sicilia è anche lo scirocco, che da sempre viene raccontato come una sorta di piaga della nostra terra, che costringe alla sedentarietà dentro le mura di casa, costruite sapientemente dai nostri antenati con finestre schermate e grossi spessori. Oggi invece, si preferisce starsene bagnati al mare, mentre le case con i muri sottili, si surriscaldano, fino alle 6 del pomeriggio, momento in cui finalmente il caldo non da un po' di tregua! Quando si lavora, comunque lo scirocco non è molto piacevole! Negli uffici e nei negozi costruiti senza mai dare ascolto ai materiali e al genius loci, la si combatte il caldo con l'aria condizionata, e così mentre all'interno si raggiunge un clima ottimale, all'esterno l'ambiente si scalda ulteriormente, e nel paradosso della modernità, le nostre città diventano ancora più calde, senza che mai sia sfruttato né il vento né il sole! 

A proposito di agenti meteorologici e di mare vi presento un lavoro su commissione per un bimbo che sta per nascere! ciao e grazie!










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